Benvenuti!


Freschezza dei prodotti, scelta accurata delle materie prime, attenzione ai dettagli, dedizione e passione: sono queste le nostre “parole d’ordine” e ciò che intendiamo offrirvi, qualora decidiate di cominciare questo viaggio nella tradizione enogastronomica gangitana.

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Menù del giorno

Antipasti

Antipasto Sant'Anna (Ricca carrellata di antipasti freddi e caldi con formaggi, salumi conserve e fritture)
Carpaccio di manzo con verdure e pachino
Tagliere Sant'Anna (selezione di pregiati salumi locali con miele o marmellate locali)

Zuppe

Macco di fave secche con salsiccia
Zuppa di legumi

Primi

Maccheroni alla pastorella con pomodoro fresco, finocchietto selvatico, salsiccia e ricotta fresca
Maccheroni Sant'Anna con pesto di finocchietto selvatico, pomodori secchi, aglio e pinoli

Secondi

Filetto alla griglia
Filetto alle 20 erbe su costone di pane tostato
Grigliata mista
Spezzatino di manzo
Tagliata olio e origano
Tagliata rucola e scaglie di pecorino
Trinca ai ferri
Trippa alla contadina

Contorni

Insalata di frutta e verdura
Insalata verde
Patate novelle al forno
Timballo di melanzane alla siciliana

Dessert

Cannoli siciliani
Creama all'antica
Crem caramel
Panna cotta
Semifreddo

I nostri vini

Rossi

Alto - Nero d’Avola 2013 (Cantina Rapitalà)
Amarone della Valpolicella
Barolo 2007 – Nebbiolo e La Morra
Bolla Le Poiane – Valpolicella Ripasso 2012
Campo Reale - Nero d’Avola (Cantina Rapitalà)
Gabal - Nero d’Avola (Cantina Fazio)
Hugonis - Cabernet Sauvignon|Nero d’Avola (Cantina Rapitalà)
Luce d’Oriente - Syrah (Cantina Fazio)
Melini - Chianti 2011
Nadir - Syrah (Cantina Rapitalà)
Nino Negri 5 Stelle Sfursat
Nuhar - Pinot Nero|Nero d’Avola (Cantina Rapitalà)
Passo dei Punici (Cantina Fazio)
Passo delle Mule Duca di Salaparuta - Nero d’Avola

Bianchi

Bouquet (Cantina Rapitalà)
Brusio - insolia|chardonnay (Cantina Fazio)
Muller thurgau - vino spumante (Cantina Fazio)
Piano Maltese (Cantina Rapitalà)
Pietrasacra (Cantina Fazio)
Vigna Casalj – Alcamo Classico 2014 (Cantina Rapitalà)

Frizzanti

Bolla (prosecco)
Brut Lamberti Porta del Lion – vino spumante brut
Cantina Milazzo – Bianco di Nera (BIO)
Franciacorta Monogram Zero
Miceli Verver - Grillo|Chardonnay
Santi Chiaro di Luna



Promozioni

"A Casazza 2016"- Storia di tutte le storie

Si svolgerà nei giorni 23 – 24 Aprile, presso quel fantastico palcoscenico costituito dal Calvario e dagli spazi adiacenti la chiesa di Santa Maria di Gesù (con all’interno le splendide statue lignee del Quattrocchi) e la torre campanaria del ‘500. Saranno presentati due spettacoli a sera, uno alle 20.15, l’altro alle 22.00. In circa un’ora, sintetizzati in un prologo e cinque parti per complessivi 29 quadri, saranno presentati in una vera e propria piece teatrale alcuni dei momenti più significativi della vita e della morte di Gesù di Nazareth.

Visitate il Borgo dei Borghi

GangiGangi

Gangi, uno dei borghi più belli d'Italia, sorge nel Parco delle Madonie, posta a 1.010 metri sopra il livello del mare. La storia ci indica, attraverso i documenti, che nel 1195 Gangi, già allora sul monte Marone, appartiene alla contea di Geraci.

Eventi a Gangi

Prenotazioni


+39 320 0827434


+39 0921 602422



La ricetta del mese

Cosciotto di agnello ai marroni con patate fondenti

Cosciotto di agnelloIngredienti per 6 persone:
coscio di agnello disossato, 1
carne di vitello macinata, 200 g
marroni bolliti e tritati, 150 g
tuorli d'uovo, 2
erbe miste fresche e tritate, 10 g
spicchi d'agio, 2
olio extravergine, 2 cucchiai
sale
patate fondenti per accompagnamento

Tempo di preparazione: 40 min.
Tempo di cottura: 45 min.

In una ciotola mettete la carne tritata di vitello, i marroni bolliti e tritati e i tuorli d'uovo, condite con le erbe e il sale e lavorate con un mestolo di plastica fino a rendere il composto omogeneo.
Aprite il cosciotto di agnello, salatelo, farcite con il composto ai marroni e per finire chiudetelo facendo in modo che la farcia rimanga all'interno. Legatelo con uno spago. Con il coltellino fate delle incisioni sparse e picchettate con l'aglio. Cospargete il cosciotto con due cucchiai di olio e un poco di sale, quindi massaggiatelo per far sciogliere il sale e insaporire meglio.
Sistemate il cosciotto su una griglia in modo da poterlo tenere sollevato, mettete sotto una teglia per raccogliere i grassi che colano in cottura. Preriscaldate il forno a 240°C, infornate l'agnello, fatelo rosolare per 10 minuti quindi abbassate il forno a 140°C e terminate la cottura.
Controllate se è cotto con uno spillone o utilizzate una sonda. Appena cotto, sfornatelo, lasciatelo riposare e nel frattempo preparate la salsa.
Servite con una salsa al vino bianco o al naturale, condito con olio extravergine a crudo, erbe fresche e pepe nero macinato al momento.
Evitate di servire l'agnello riscaldato: il giorno dopo acquista un sapore forte e la carne cambia consistenza e colore: si nota subito. Quindi cucinatelo, fatelo raffreddare o tenetelo in caldo, ma consumatelo in giornata. Con la stessa tecnica si possono sostituire ad esempio i marroni con cicoria cotta bollita e strizzata.

Tratto da "La mia cucina" di Fabio Campoli, Ed. Newton & Compton